martedì 17 marzo 2015

The Killing Joke, Batgirl e la copertina della discordia.

Avevo intenzione di prendermi del tempo per scrivere un lungo post su The Killing Joke. Avevo intenzione di articolare ed argomentare sul perché quella storia è tuttora estremamente problematica. E intendo farlo a breve.

Ma a quanto pare la DC nel frattempo ne ha fatta un'altra delle sue (side note: esiste un countdown che calcola quanto tempo è passato dall'ultima volta che la DC ha fatto una cavolata - ricorda molto l'orologio dei Kaiju e il record è di 82 giorni. Il che è piuttosto deprimente. Lo potete vedere qui a destra tra l'altro).

Long story short, questa settimana la DC ha rivelato quale sarebbe stata la variant cover del prossimo numero di Batgirl. Caso (insert sarcasm) vuole che tutte le variant cover del mese di marzo saranno dedicate al Joker.

Ora, io non amo il Joker come personaggio e non l'ho mai amato; nemmeno prima di aver letto The Killing Joke. Dopo averlo letto ho sviluppato una totale avversione per un personaggio che definire problematico è dire niente.

In The Killing Joke di Alan Moore, Barbara Gordon viene brutalmente attaccata dal Joker che le spara causandole una paralisi apparentemente irreversibile. Ma non solo: mentre Barbara si contorce a terra, il Joker procede a scattare delle fotografie che poi utilizza per fare del male al padre di Barbara, il commissario Jim Gordon. Sebbene non sia esplicitamente dichiarato, ogni cosa fa pensare che Barbara abbia subito anche qualche tipo di violenza sessuale.
Questo fenomeno è stato definito da Gail Simone (sceneggiatrice ) "Women in Refrigerators": se non siete a conoscenza di cosa significhi il termine consiglio di andarvi a leggere la pagina wikipedia. In breve, si tratta di un trope narrativo per cui un personaggio femminile subisce vari tipi di potenza per il solo fine di danneggiare un personaggio maschile.

Il fatto che Gail Simone abbia sentito il bisogno di coniare il termine, e che si possano individuare decine e decine di storie che contengono tale fenomeno è di per sé agghiacciante.

Non sorprende quindi che The Killing Joke sia aspramente e duramente criticato non solo dal mondo femminista ma da chiunque sia dotato di un minimo di decenza umana. Lo stesso Alan Moore ha ammesso di essersi pentito di quel che ha scritto. Fate voi.

Ora, nel 2011 Batgirl ha subito un grosso cambiamento grazie alla splendida Gail Simone a cui è stata affidata la sceneggiatura del reboot e, più recentemente, dal dream team Brenden Fletcher e Cameron Steward che hanno dato vita ad un nuovo, meraviglioso reboot in cui Barbara è una teenager che studia presso l'università di Gotham (ed è una figata, sul serio).

Andava tutto bene FINCHÈ la DC non ha deciso di pubblicare questa copertina variant:

Chiunque dica che quello non è lo stesso Joker di The Killing Joke vi sta palesemente prendendo per il c**o.


Ora, credo di non dover spiegare i motivi per cui questa copertina è disgustosa, ma questo è un blog ed è fatto per scriverci. Quindi.

Ci ricordiamo tutti cos'è successo a Barbara. Ce lo ricordiamo bene, specialmente noi ragazze. Ce lo ricordiamo ogni volta che ci avvicina uno sconosciuto, ogni volta che prendiamo un treno di notte da sole, ogni volta che camminiamo da sole la sera.
Come se non bastasse, le connotazioni in questa illustrazione sono persino accentuate: Joker invade fisicamente Barbara (che, vi ricordo, nel nuovo reboot è oltretutto una teenager).

Per cui, vaffanculo DC. Cordialmente.

EDIT: dopo varie lamentele la copertina è stata ritirata, e non verrà stampata. È allucinante che servano centinaia di lamentele sui social media perché venga ritirata una copertina così offensiva, ma meglio di niente.