giovedì 26 marzo 2015

Cartoomics 2015!

Ok sono un po' in ritardo, ma ho anche un lavoro da persona rispettabile (ahahah) durante il giorno e la sera sono un bradipo quindi...beh meglio tardi che mai!

Cartoomics Cartoomics. 
Ogni anno penso di non andarci e poi ci vado. Semplicemente, Cartoomics crea dipendenza. Nonostante tu sappia che alla fine della giornata avrai le gambe distrutte, il sabato mattina ti alzi e ti gasi e ci finisci...in pratica Cartoomics ti cattura nella sua orbita.

Quest'anno non è stata un'eccezione.
Partiti in tre dalla Svizzera in direzione Rho Fiera, ci siamo ritrovati in un padiglione molto più grande del solito. 

Foto by Guido...io sono una capra a fare le foto come noterete tra poco

Subito veniamo attratti dalla mostra di costruzioni LEGO all'entrata. Tutte creazioni bellissime, ma credo che le mie preferite siano state: il diorama dello Hobbit, la stazione di 
polizia di Gotham City, il campanile di San Marco (con annesso omino Assassin's Creed). 

Bonus troopers

Campanile di San Marco e omino AC
Lo Hobbit diorama - chiaramente foto by Guido
Gotham City Police Department
L'offerta conferenze comprendeva il panel Marvel e il panel DC, durante i quali sarebbero stati annunciati i nuovi titoli in uscita prossimamente in Italia. Una ghiottissima occasione per me non fosse che...i panel si tenevano nell'esatto centro del padiglione, in un open space. A pochi metri dal palco cosplay e a ridosso del palco J-Pop. Non aggiungo altro. Non avendo l'abilità di leggere le labbra o di usare poteri telepatici, ho optato per andarmene a mangiare e cercare online il recap (cosa che non ho ancora fatto perchè bradipo). 
E ormai una mia missione provare tutti i ramen istantanei vegani in esistenza (anche perche per i vegani non ci sono molte altre opzioni alle fiere italiane), e quindi ho provato il Fantastic Ramen. La mia recensione si riassume in questa foto:

è come il cibo della mensa, non te lo gusti ma lo mangi

Ultima highlight della giornata, oltre al loot che vi risparmio, è stata la zombie escape della Umbrella Corporation. So che molti criticano la Umbrella, ma a me non dispiace: è una presenza fissa ad ogni fiera del fumetto e mi sentirei un po' a disagio senza di loro. Da notare che quest'anno il solito show di invasione zombie è stato rappresentato con l'aiuto della Jedi Academy italiana: nel bel mezzo della lotta fra soldati e zombie udiamo le note della Marcia Imperiale e vediamo entrare un plotone di Stormtroopers guidati da Darth Vader, accompagnati da un paio di Jedi (anche a me ha fatto strano ma era figo da vedere quindi va bene). 

Come avrete ormai capito, la foto l'ha fatta Guido

Ma veniamo alla zombie escape. Si tratta di un labirinto infestato da zombie e composto da piccole corse a ostacoli nel quale il concorrente entra con 3 obiettivi:

  1. Non farsi ferire (le ferite vengono contate tramite nastri attaccati ai vestiti - 2 nastri strappati = 2 ferite = sei morto).
  2. Portare in salvo l'antidoto che potrebbe debellare il virus (al concorrente viene affidato un recipiente pieno di un liquido rosso, che deve trasportare fino alla fine del percorso senza versarne il contenuto).
  3. Compiere il tutto entro 3 minuti.

Ora, nonostante io mi caghi egregiamente addosso anche ad andare in bagno in casa mia di notte, qualche neurone vagante nella mia testa mi ha suggerito di tentare l'impresa. Io e Luca ci mettiamo in fila e io entro per prima. Svoltato il primo angolo mi pento della mia scelta e mi blocco: c'è un facile ostacolo che conduce ad una stanza non illuminata piena di fumo scenico nel quale lampeggia una stroboscopica; a me la stroboscopica fa venire la nausea e onestamente trovarmi uno zombie in mezzo alla nebbia potrebbe farmi venire un infarto (ho una certa età) e quindi decido di sedermi per terra e aspettare che facciano entrare Luca. La cosa non funziona. Dopo qualche minuto arriva una soldatessa che mi intima di entrare nel tunnel. Intimidita ci entro. Niente zombie. La tensione sale. Entro in un cunicolo poco illuminato da cui provengono suoni strani...grida umane strazianti...continuo a cagarmi addosso finchè giungo in una sala con file e file di lenzuola appese, sporche di "sangue". Mi aspetto una trappola quindi sondo il terreno prendendo a calci le lenzuola (ok lo so che non si fa e che avrei potuto far male a qualcuno ma cavolo avevo proprio paura dannazioneeeee). Niente zombie. La cosa comincia a innervosirmi. Passo in un altro cunicolo stretto e Luca mi raggiunge. Lo mando in avanscoperta finchè arriviamo ad un labirinto semi buio in cui ovviamente si nascondono gli zombie (che sono persone ma sapete...io mi calo molto nel ruolo). Mando Luca avanti. Si tratta di sopravvivenza, mi dispiace. Luca viene placcato da una zombie, la tiene ferma e mi grida di andare avanti. E qui succede il fattaccio.

Io mi calo un po' troppo nella parte e lancio tutto il contenuto del mio recipiente in faccia alla zombie. Tipo, proprio in piena faccia. Liquido rosso appiccicoso. Lei si immobilizza un secondo e io le chiedo scusa e scappo.

Mi vergogno.

La seconda ed ultima zombie si nasconde dietro un muro con del plexiglas su un lato...Luca la attira e io, dicendole "Non voglio farti del male per favore fammi passare ti voglio bene", scappo ed esco.

All'uscita valuto i danni: ho una ferita e ovviamente non ho più nemmeno una goccia di liquido. E sono stata nel labirinto per più di venti minuti.

Quelli dell'organizzazione mi mandano via. Non ho ricevuto neanche il premio di consolazione per quello che ho fatto alla zombie. 
Tra l'altro, se stai leggendo: scusami, mi dispiace di averti tirato addosso quella roba. 

Per cui questo è quanto. Il resto della fiera si compone di gambe stanche e una cena ingorda al ristorante giapponese Wu di Saronno (pubblicità occulta).