giovedì 26 marzo 2015

Cartoomics 2015!

Ok sono un po' in ritardo, ma ho anche un lavoro da persona rispettabile (ahahah) durante il giorno e la sera sono un bradipo quindi...beh meglio tardi che mai!

Cartoomics Cartoomics. 
Ogni anno penso di non andarci e poi ci vado. Semplicemente, Cartoomics crea dipendenza. Nonostante tu sappia che alla fine della giornata avrai le gambe distrutte, il sabato mattina ti alzi e ti gasi e ci finisci...in pratica Cartoomics ti cattura nella sua orbita.

Quest'anno non è stata un'eccezione.
Partiti in tre dalla Svizzera in direzione Rho Fiera, ci siamo ritrovati in un padiglione molto più grande del solito. 

Foto by Guido...io sono una capra a fare le foto come noterete tra poco

Subito veniamo attratti dalla mostra di costruzioni LEGO all'entrata. Tutte creazioni bellissime, ma credo che le mie preferite siano state: il diorama dello Hobbit, la stazione di 
polizia di Gotham City, il campanile di San Marco (con annesso omino Assassin's Creed). 

Bonus troopers

Campanile di San Marco e omino AC
Lo Hobbit diorama - chiaramente foto by Guido
Gotham City Police Department
L'offerta conferenze comprendeva il panel Marvel e il panel DC, durante i quali sarebbero stati annunciati i nuovi titoli in uscita prossimamente in Italia. Una ghiottissima occasione per me non fosse che...i panel si tenevano nell'esatto centro del padiglione, in un open space. A pochi metri dal palco cosplay e a ridosso del palco J-Pop. Non aggiungo altro. Non avendo l'abilità di leggere le labbra o di usare poteri telepatici, ho optato per andarmene a mangiare e cercare online il recap (cosa che non ho ancora fatto perchè bradipo). 
E ormai una mia missione provare tutti i ramen istantanei vegani in esistenza (anche perche per i vegani non ci sono molte altre opzioni alle fiere italiane), e quindi ho provato il Fantastic Ramen. La mia recensione si riassume in questa foto:

è come il cibo della mensa, non te lo gusti ma lo mangi

Ultima highlight della giornata, oltre al loot che vi risparmio, è stata la zombie escape della Umbrella Corporation. So che molti criticano la Umbrella, ma a me non dispiace: è una presenza fissa ad ogni fiera del fumetto e mi sentirei un po' a disagio senza di loro. Da notare che quest'anno il solito show di invasione zombie è stato rappresentato con l'aiuto della Jedi Academy italiana: nel bel mezzo della lotta fra soldati e zombie udiamo le note della Marcia Imperiale e vediamo entrare un plotone di Stormtroopers guidati da Darth Vader, accompagnati da un paio di Jedi (anche a me ha fatto strano ma era figo da vedere quindi va bene). 

Come avrete ormai capito, la foto l'ha fatta Guido

Ma veniamo alla zombie escape. Si tratta di un labirinto infestato da zombie e composto da piccole corse a ostacoli nel quale il concorrente entra con 3 obiettivi:

  1. Non farsi ferire (le ferite vengono contate tramite nastri attaccati ai vestiti - 2 nastri strappati = 2 ferite = sei morto).
  2. Portare in salvo l'antidoto che potrebbe debellare il virus (al concorrente viene affidato un recipiente pieno di un liquido rosso, che deve trasportare fino alla fine del percorso senza versarne il contenuto).
  3. Compiere il tutto entro 3 minuti.

Ora, nonostante io mi caghi egregiamente addosso anche ad andare in bagno in casa mia di notte, qualche neurone vagante nella mia testa mi ha suggerito di tentare l'impresa. Io e Luca ci mettiamo in fila e io entro per prima. Svoltato il primo angolo mi pento della mia scelta e mi blocco: c'è un facile ostacolo che conduce ad una stanza non illuminata piena di fumo scenico nel quale lampeggia una stroboscopica; a me la stroboscopica fa venire la nausea e onestamente trovarmi uno zombie in mezzo alla nebbia potrebbe farmi venire un infarto (ho una certa età) e quindi decido di sedermi per terra e aspettare che facciano entrare Luca. La cosa non funziona. Dopo qualche minuto arriva una soldatessa che mi intima di entrare nel tunnel. Intimidita ci entro. Niente zombie. La tensione sale. Entro in un cunicolo poco illuminato da cui provengono suoni strani...grida umane strazianti...continuo a cagarmi addosso finchè giungo in una sala con file e file di lenzuola appese, sporche di "sangue". Mi aspetto una trappola quindi sondo il terreno prendendo a calci le lenzuola (ok lo so che non si fa e che avrei potuto far male a qualcuno ma cavolo avevo proprio paura dannazioneeeee). Niente zombie. La cosa comincia a innervosirmi. Passo in un altro cunicolo stretto e Luca mi raggiunge. Lo mando in avanscoperta finchè arriviamo ad un labirinto semi buio in cui ovviamente si nascondono gli zombie (che sono persone ma sapete...io mi calo molto nel ruolo). Mando Luca avanti. Si tratta di sopravvivenza, mi dispiace. Luca viene placcato da una zombie, la tiene ferma e mi grida di andare avanti. E qui succede il fattaccio.

Io mi calo un po' troppo nella parte e lancio tutto il contenuto del mio recipiente in faccia alla zombie. Tipo, proprio in piena faccia. Liquido rosso appiccicoso. Lei si immobilizza un secondo e io le chiedo scusa e scappo.

Mi vergogno.

La seconda ed ultima zombie si nasconde dietro un muro con del plexiglas su un lato...Luca la attira e io, dicendole "Non voglio farti del male per favore fammi passare ti voglio bene", scappo ed esco.

All'uscita valuto i danni: ho una ferita e ovviamente non ho più nemmeno una goccia di liquido. E sono stata nel labirinto per più di venti minuti.

Quelli dell'organizzazione mi mandano via. Non ho ricevuto neanche il premio di consolazione per quello che ho fatto alla zombie. 
Tra l'altro, se stai leggendo: scusami, mi dispiace di averti tirato addosso quella roba. 

Per cui questo è quanto. Il resto della fiera si compone di gambe stanche e una cena ingorda al ristorante giapponese Wu di Saronno (pubblicità occulta).

domenica 22 marzo 2015

Awesome Girls: Kate Leth

Nel post precedente ho menzionato Kate Leth, e ora voglio parlarvi un po' di lei perché:
  1.  Le ragazze che lavorano nell'ambito dei fumetti sono tutte spettacolari 
  2.  Kate disegna e scrive alcuni dei miei fumetti preferiti

BONUS #1: Kate ha dei tatuaggi bellissimi!! *_*


Kate Leth ha 27 anni, vive ad Halifax (Canada) ed è l'autrice di Bravest Warriors, Adventure Time: Seeing Red, Adventure Time: Bitter Sweets, Fraggle Rock, Edward Scissorhands. Inoltre Kate pubblica dei webcomics carinissimi sul suo sito e collabora con il famosissimo (e fantastico) podcast Welcome to Night Vale. 
E non è tutto!
Kate collabora regolarmente con il sito Comics Alliance, dove pubblica le sue opinioni sottoforma di brevi pagine illustrate, e lavora presso una fumetteria ad Halifax. Ha inoltre fondato il gruppo online Beware the Valkyries, che riunisce le ragazze che lavorano nelle fumetterie di tutto il mondo.
A maggio è in uscita il suo primo libro, un fumetto che raccoglie esperienze e aneddoti riguardanti i tatuaggi. Sul suo tumblr trovate tanti link ai suoi social network e ad un minisito su cui Kate pubblica regolarmente design per tatuaggi: come potete leggere, i design sono utilizzabili liberamente a patto che doniate un paio di dollari e che le inviate una foto del lavoro finito (how awesome is that?!!).
La cosa che però mi ha fatto apprezzare Kate più di tutto è il suo podcast, Less than live with Kate or die, che mi tiene regolarmente compagnia sul treno quando vado al lavoro la mattina: a cadenza bisettimanale, si tratta di un'ora di show durante il quale si parla di fumetti, di temi caldi, di scemenze e in cui vengono intervistati tanti fumettisti e addetti ai lavori. 

Direi che Kate è una tipa da tenere sott'occhio ;)


Bonus #2: Kate in un suo tweet mi ha fatto notare che Taylor Swift sarebbe una perfetta Harley Quinn e non la ringrazierò mai abbastanza per questo. 


Adesso potete seguirla anche voi su twitter. Prego.


Voglio dire, guardate qua:


Passo e chiudo!!!
(ノ◕ヮ◕)ノ*:・゚✧



Cose fighe dagli States: The Unbeatable Squirrel Girl

Due nomi: Ryan North e Erica Henderson.

Se siete dei gasati di Adventure Time e Bravest Warriors, starete sicuramente saltellando sulla sedia (o in piedi..non so dove siete).



E se siete dei gasati di quei titoli dovete, ripeto e sottolineo dovete procurarvi Squirrel Girl anche se non parlate una parola d'inglese. Sono usciti 3 numeri finora e sono tutti e 3 dei capolavori assoluti...tanto da farmi fare versi incoerenti da 12enne al concerto dei One Direction...lo so come fanno perché ci sono andata al loro concerto. E ho 30 anni. Sì. Posso permettermi queste cose senza vergognarmi. Ma torniamo a noi...
Chiaramente in Italia il reboot della serie (sì, ci sono un casino di reboot in giro. Il che è una bellissima cosa) non è ancora arrivato e non si sa se arriverà. Avrei voluto chiederlo al panel della Marvel settimana scorsa a Cartoomics, ma:


  • Primo: ero impegnata a fare la zombie escape della Umbrella Corporation
  • Secondo: i panel si tenevano a muzzo nell'esatto centro del padiglione e non si sentiva un cavolo perché a 20 metri c'era il palco cosplay e...sì insomma, avete capito. Sarebbe stato inutile andare e poi...beh, chi sono io per rifiutarmi di combattere gli zombie??



Per cui non so se arriverà mai da noi. Io spero di sì, chiaramente, ma non potete proprio perdervelo perchè è un fumetto incredibile. Sono gasata, non so come altro definirlo. Ecco una gif per farvi capire meglio come mi sento:

Sì, sono verde. Non è facile essere verdi.

Squirrel Girl è una ragazza molto giovane di nome Doreen Green. Doreen possiede la forza e l'agilità proporzionale di uno scoiattolo. Mi sono documentata, e gli scoiattoli sono estremamente forti...chi lo avrebbe detto. Inoltre può chiaramente parlare con questi piccoli roditori e, in effetti, la sua sidekick è una scoiattolina di nome Tippy Toe che indossa sempre un fiocco rosa. Già questo è sufficiente per farvi capire quanto è figo. Chi non lo troverebbe fighissimo? Nessuno sano di mente.
Doreen sarebbe in teoria impegnata al college, dove studia informatica, ma essendo una supereroina passa la maggior parte del tempo a combattere i supercattivissimi (non vi dico chi è il primo supercattivissimo che Doreen deve combattere ma è un tipo molto grosso e cattivo! WOW!). Ah, tra l'altro Doreen conosce, non si sa bene come, Tony Stark. 

Doreen non è la tipica supereroina supermagra superalta. Ecco com'è Doreen:


Ed ecco come la fantastica Kate Leth (su cui scriverò un post a breve) l'ha descritta:

Clicca per ingrandire!


Doreen è superfiga. Punto. Come Kate, anch'io non ho le gambe magre e anch'io potrei nascondere la coda da scoiattolo nelle mutande (Ce l'ho davvero? O è il mio sedere? Misteri di cui non saprete mai la risposta!!). Insomma non ho proprio un fisico da Dinah Lance e sembrerei ridicola con un costume da Catwoman. Per cui questo fumetto mi ha fatta sentire bene con il mio corpo. Il che è sempre un bene.

Lo humor è sottile e divertentissimo...e se siete abituati a leggere Adventure Time lo adorerete. È un fumetto che ti fa star bene, infatti è adattissimo anche ad un pubblico molto giovane. È il titolo ideale per introdurre i bambini al mondo dei fumetti ma è perfetto ance per gli adulti. La trama non si perde in chiacchiere, infatti nel terzo numero siamo già allo scontro con il supercattivissimo di cui vi dicevo.
Ryan North è incredibile nel rompere il "fourth wall" in maniera esilarante, e il tutto è condito da un'atmosfera adorabile...guardate questa copertina e non ditemi che non vi è scappato un "aaaaawww":

Sto cercando un cerchietto con le orecchie da scoiattolo senza sosta. Magari lo trovo su Etsy. Vi faccio sapere.
Ora, a questo punto so che volete leggere The Unbeatable Squirrel girl ma forse vi starete chiedendo "Fra, ma come faccio a comprarlo??". Non temete cari, ho la soluzione per voi...voilà (dovete cliccare su voilà).

You're welcome! E per finire...



venerdì 20 marzo 2015

Mantova Comics 2015!

Sono passate già due settimane, ma visto che il blog è nato l'altro ieri mi sento autorizzata a parlare del Mantova Comics 2015!

Dunque dunque dunque.

Mantova Comics esiste. Non lo sanno in molti, ma esiste. Ed è anche figo.
Rispetto a Cartoomics a Milano è molto piccola (ovviamente rispetto a Lucca è come un granello di sabbia in confronto tipo al sistema solare...ok forse un po' meno...mi piacciono le iperboli), ma si difende bene: oltre ai classici espositori c'è un'interessante area artisti e una piacevole area esterna per mangiare.

Nello specifico l'area artisti è l'attrazione principale, per quanto mi riguarda: ogni anno la fiera ospita nomi piuttosto conosciuti specialmente nell'ambito del fumetto americano (Sara Pichelli, Simone Bianchi, Alessandro Vitti, ...), ed offre una lotteria con la quale è possibile vincere una session di disegno gratuita (!!) con uno di questi autori. L'idea è bellissima ed essendo la fiera non molto affollata la possibilità di vincere è buona. Inoltre visto l'ambiente tranquillo è possibile scambiare due chiacchiere con gli autori. Che è sempre interessante.

Due anni fa non sono riuscita a vincere la session con Sara Pichelli (sì, ho pianto un pochino), ma quest'anno ne ho vinte ben due (wooohoo): una con Alessandro Vitti e una con Ginaluca Maconi.

Gianluca Maconi lavora attualmente per Disney ed è una persona estremamente simpatica ed alla mano. Abbiamo parlato dei personaggi femminili nei fumetti (mi ha detto che l'atteggiamento generale è che, se vuoi dare una parvenza di umanità ad un personaggio femminile ti dicono che sei gay) e di quanto è figo Gotham Academy. Gli ho chiesto di disegnarmi Batgirl e guardate un po' che meraviglia ho ricevuto:

By Gianluca Maconi :)
Grazie mille Ginaluca è stato un piacere :)

Come dicevo, sia io che la mia amica Celeste (<3) abbiamo vinto una session con Alessandro Vitti. Visto che io e Celeste siamo amicheamiche e io ci shippo in real life, ci siamo fatte disegnare Steve Rogers e Bucky. Eccoli qui:

Foto by Celeste :)


Da notare che Alessandro Vitti è davvero una persona simpatica e a modo, e che i suoi bimbi sono tenerissimi. Anzi vi dirò di più: i figli di Alessandro sono stati la cosa migliore dell'intera fiera. Andrea, il maschietto, si è presentato così:
Foto pubblicata con il permesso dei genitori
E Giulia, la bimba più grande, mi ha regalato questo suo stupendo disegno con dedica:

Incorniciato e appeso!

Per quanto riguarda la Artists' Alley, ecco cosa mi sono portata a casa:


Francesco Barbieri
Francesco Barbieri


Catia Fantini






Ecco anche una piccola raccolta dei disegni che ha collezionato Luca nel corso degli anni:

Paolo Pantalena
Francesco Barbieri


Francesco Mattina
Francesco Barbieri


Quindi per l'anno prossimo, se siete in zona Mantova consiglio vivamente di fare un salto a questa piccola fiera. Ne vale la pena e mal che vada vi pappate un waffle con il cioccolato (il tizio ubiquo che c'è a ogni fiera dei fumetti da tempo immemore).


mercoledì 18 marzo 2015

Harley Quinn: non fa così ridere se ci pensi un attimo...

La dottoressa Harleen Frances Quinzel, ovvero la pazza, divertente, strana sidekick del Joker è uno dei personaggi più interessanti della storia dei fumetti.

Di primo acchito si potrebbe dire che Harley non è altro che uno strumento di supporto negli archi narrativi, molto più tetri, che riguardano Joker. E in effetti è stata scritta in questo modo per tanto tempo. Mai sviluppata, mai degnata di tratti caratteriali più profondi di una pozzanghera. Ma se si osserva con attenzione ci sono dei piccoli dettagli che la rendono un personaggio estremamente complicato.

La storia di Harleen Quinzel inizia quando, giovanissima, comincia a lavorare come praticante all'Arkham Asylum per poter studiare da vicino le psicosi del peggior criminale di Gotham. In qualche modo Harleen finsice per innamorarsene; la cosa non sorprende più di tanto: è risaputo che spesso, nel rapporto tra paziente e dottore, può svilupparsi un profondo affetto e anche un sincero amore. Nella fattispecie, Harleen e il suo paziente cominciano ad entrare l'uno nel mondo dell'altra così spesso che questi due mondi cominciano ad intrecciarsi. Inoltre, Harleen dichiara di empatizzare con il Joker in più di un'occasione.
Bisogna poi considerare il fascino che il male puro può esercitare su determinate persone. Si tratta di un discorso lungo e complesso, studiato in campo psichiatrico, sul quale non mi dilungherò in questa sede.

Ora, non sappiamo se il Joker sia effettivamente in grado di amare. Secondo Bruce Wayne, l'unico sentimento che il Joker è in grado di comprendere e sentire è l'odio. è un modo un po' semplicistico di definire una personalità e io credo che, in qualche modo, il Joker possa avere anche altri tipi di sentimenti. Certo, non l'amore in senso tradizionale.

Harley, dal canto suo, è follemente e totalmente innamorata. Peggio: è ossessionata. Ossessione è la parola chiave nella psicologia di Harley: è ossessionata dal suo lavoro, è ossessionata dalla patologia mentale particolare di Joker, ed è ossessionata dal Joker stesso. Questa ossessione la porta addirittura ad un cambiamento radicale nel suo sistema di valori e nelle sue priorità; il suo codice morale si allinea in effetti con quello del Joker, facendo sì che Harleen come individuo si annulli. Pur di far colpo su di lui, è disposta a fare qualsiasi cosa. Joker naturalmente sfrutta la situazione ed è così che la convince a farlo evadere da Arkham.



Ed è così che Harley diventa nient'altro che un sidekick, un giullare, una proiezione del Joker stesso. Un fool. Un tipico fool shakespeariano che viene sempre ignorato ma che nasconde dentro di sé la verità. Il lettore è portato a credere che quello che fa Harley è dettato dall'amore cieco che prova per Joker, ma la realtà è molto più complessa. Visto che il codice morale di Harley è stato completamente ribaltato dai giochi mentali di Joker è in realtà l'ossessione a guidarla, non l'amore. L'amore che non possiamo dare per scontato che provi. L'amore qui è secondario. L'effetto che Joker ha su Harley è infatti più sottile e pericoloso: si tratta di una vera e propria dipendenza, che si sviluppa in un gioco malato di dolore e gratificazione. Il bastone e la carota. Il controllo totale.
Anche quando Joker esercita chiaramente violenza su Harley, lei si sente gratificata. Nella mente di Harley il Joker le sta dando attenzioni. La qualità di queste attenzioni per lei non è più rilevante. Per esempio, Joker spinge Harley in un bidone di acido (da cui deriva la sua carnagione bianchissima), e nonostante ciò lei non è furiosa con lui come ci si aspetterebbe. Anzi, Harley arriva al punto di credere che Joker l'abbia fatto per renderla ancora più bella. Si tratta di un chiaro segno di sottomissione totale, risultato da una profonda violenza psicologica.

La storia di Harley è molto triste.

Anche se ora Harley sembra aver superato la sua storia con il Joker (vedi: Harley Quinn New 52), a volte la violenza psicologica riaffiora e Harley mostra una sorta di brevissimi momenti di affetto verso di lui. Certo, lei ora lo detesta e lo ritiene colpevole di tutto ciò che è successo..ma i pattern mentali sono difficili da cancellare. Il che è un'ulteriore prova di quanto sia stata profonda la violenza subita da Harley.



In tutto questo Harley ha avuto un'unica grande fortuna: incontrare Poison Ivy, aka Pamela Isley. Pamela è largamente responsabile della riabilitazione di Harley: non solo l'ha aiutata a riprendersi fisicamente, ma l'ha accompagnata lungo un processo di riabilitazione mentale doloroso e difficile. Un processo di riabilitazione che non riguardava solo la realizzazione di essere stata vittima del Joker e la volontà di stargli lontano, ma soprattutto la necessità di Harley di ritrovare sé stessa, i suoi valori e la sua forza: l'amore per gli animali e le persone, l'intolleranza verso l'ingiustizia. Ed un pizzico di leggerezza e spensieratezza.
Pamela non tollera le ricadute di Harley, ed esercita in effetti un'influenza estremamente positiva su di lei; la aiuta a ricordarsi chi è.



Detto ciò, credo che Harley abbia un enorme potenziale per diventare un personaggio ancora migliore nel futuro. Spero che la DC si renda conto di questo e che la valorizzi. Naturalmente, senza il Joker nei paraggi.

Top 10 personaggi femminili!

Sapete qual è il momento migliore per iniziare a leggere i fumetti se siete delle ragazze che non vogliono leggere solo delle turbe mentali di Bruce Wayne? Il momento migliore è adesso! 
Vi sentite disorientati e non sapete con chi iniziare? Niente paura! Ecco una comoda classifica!
Più in avanti pubblicherò anche una guida per capire da dove iniziare a leggere nel caso vogliate tuffarvi nelle avventure di personaggi che sono in giro già da un po'. Ma per intanto, ecco la mia classifica:

10. Harleen Frances Quinzel / Harley Quinn 





Abbiamo visto Harley subire ogni tipo di sopruso da parte di quel degenerato odioso Joker. Ma con New52 Harley si è guadagnata due tipi diindipendenza: un albo tutto suo e una vita tutta sua. Il risultato è un fumetto divertentissimo in cui conosciamo a fondo la Dottoressa Quinzel, personaggio sensibile, divertente, incasinato. È impossibile non adorarla. Specialmente quando combina guai. Scritta da Amanda Conner, un'altra donna stupenda.
Appare in: Harley Quinn New 52 (2013- )





9. Wonder Woman



Diana è un personaggio meraviglioso: il suo grande senso di giustizia la porta ad affrontare imprese incredibili senza rinunciare a momenti di leggerezza e grande umanità. 10/10.
Appare in: Wonder Woman (2011- ); in Italia prima su Freccia Verde poi su Flash 




8.Princess Bubblegum



La principessa Gommarosa, o princess Bubblegum, è una ganza: non solo è la sovrana di un regno popolato da dolcibotti, è anche una brillante scienziata che non perde tempo a farsi salvare dall'eroe di turno: Gomma si salva da sola. E la sua amicizia con Marceline è adorabile. 
Appare in: Adventure Time 


7. Gwen Stacy / Spider Gwen



Spider Gwen è una delle migliori proposte Marvel di...beh di sempre, direi. In questo AU (universo alternativo, per chi non frequenta i meandri di tumblr) Gwen Stacy è stata punta da un ragno radioattivo ed indossa il costume da aracnide (ed è un gran bel costume...e non diciamoci cavolate, il costume è una delle cose che ci piacciono di più dei supereroi!). È una vera liberazione vedere un personaggio finora quasi per niente approfondito come Gwen Stacy acquistare nuova vita ed un carattere tutto suo (carattere che ricorda molto quello di Peter Parker). E il nome suona bene anche cantato sulla famosa melodia...!
Appare in: Spider-Gwen (2015- )


6. Carol Danvers / Captain Marvel




Carol è meravigliosa. Punto. Carol è scritta da una delle migliori sceneggiatrici in circolazione, Kelly Sue DeConnick.
Carol è sicura di essere la migliore...quando non pensa di essere una totale cretina. In più, è un pilota. E fa parte degli Avengers. Oh e vi ho già detto che va in giro con i Guardiani della Galassia? E che può volare nello spazio?? Non si può chiedere di più, davvero.
Appare in: Captain Marvel (2014- )



5. Maps Mizoguchi




Maps è un personaggio totalmente inedito: è infatti una delle due protagoniste del meraviglioso Gotham Academy, di cui ho già scritto. Ciò che la rende speciale è che in pochi numeri, da ottobre 2014, Maps è già perfettamente definita: ragazzina al primo anno di liceo, Maps è una nerd di prima categoria. Indipendente e brillante, è adorabile. Avrei pagato qualsiasi cosa, a 15 anni, per poter leggere di un personaggio come questo. Becky Cloonan, grazie di cuore da parte della 15enne che è ancora in me.
Appare in: Gotham Academy (2014- )



4. Doreen Green / Squirrel Girl




Ragazza dal fisico normale che parla con gli scoiattoli e che in effetti possiede la forza e velocità proporzionale di questi piccoli animaletti. Ah, e per la sua prima avventura affronta Galactus. Devo dire altro?
Appare in: The unbeatable Squirrel Girl (2014- )
Potete leggere un mio post dedicato a Squirrel Girl qui



3. Kamala Khan / Ms Marvel




Oh, Kamala! Per molti motivi quello di Kamala è forse il personaggio più importante al momento: teenager nata in una famiglia americana-pakistana, Kamala non è il solito personaggio femminile. Oltre ad aver aperto finalmente le porte ad una rappresentazione culturale ed etnica che per troppo tempo è mancata nel mondo dei fumetti, Kamala è un personaggio incredibile a 360 gradi. Piccola nota sul costume: il redesign è molto importante poiché unisce il look di Ms Marvel all'abbigliamento tradizionale pakistano.
Appare in: Ms Marvel (2014- )



2. Barbara Gordon / Batgirl



Ho un debole per Barbara Gordon, è sempre stato uno dei miei personaggi preferiti in assoluto. Barbara è stata scritta meravigliosamente dalla fantastica Gail Simone per anni, ma da ottobre 2014 è protagonista di un reboot geniale firmato Brenden Fletcher e Cameron Steward: Babs è una teenager che studia all'università di Gotham. Non dico altro: Barbara ve la dovete godere.
Appare in: Batgirl (2011- ). Serie scritta da Gail Simone fino al nr 34 (versione USA), reboot a partire dal nr 35 (versione USA - questo reboot può essere letto anche senza aver letto i 34 numeri precedenti).


1. Kate Kane / Batwoman




Kate Kane è uno di quei personaggi le cui storie ti parlano nel profondo. Militare dell'esercito americano, Kate è stata sollevata dal servizio a causa del suo orientamento sessuale, come prescritto dall'odiosa legge DADT (Don't Ask Don't Tell). Uno dei migliori personaggi lgbtqia nella storia dei fumetti, Kate possiede una profondità rara da trovare nell'arte sequenziale. E poi, hei, ha mandato a quel paese Batman. È per forza una badass!
Appare in: Batwoman (2011- )

martedì 17 marzo 2015

Mi giunge all'orecchio che...

...certi omuncoli (e, purtroppo, donnucole) si stanno lamentando perché la DC ha ritirato la copertina di Batgirl #41 in cui appare Joker e di cui ho scritto in un precedente post.

La cosa mi lascia sbigottita.

Invece di rallegrarsi del fatto che per una volta la DC ha fatto la mossa giusta (e io griderei al miracolo, onestamente), c'è gente che si lamenta al grido idiota di "Je Suis Charlie".



Mettiamo in chiaro un paio di cose.

Quello che è successo nella redazione di Charlie Hebdo a Parigi è un atto odioso di terrorismo. C'entra poco la libertà d'espressione, i retroscena sono molto più complicati di quelli che vi spiegano in un minuto su TGCom. Inoltre, a Parigi sono morte delle persone. Non mi pare che qualcuno sia entrato nella redazione della DC a sparare. C'è stata una protesta su twitter, sono abbastanza sicura che su twitter non si possa sparare alla gente.
Quindi nascondersi dietro il ditino di Charlie è non solo ridicolo ma anche particolarmente ignorante. Batgirl è un fumetto, un prodotto di entertainment le cui edizioni vengono esposte in bella mostra in fumetteria.

Lo sapete qual'è la cosa grave? CHe il Joker è un idolo, un personaggio figo. VI faccio un esempio: in Game Of Thrones c'è un sacco di violenza. I personaggi violenti e depravati sono considerati tali. Nel caso del Joker invece è tutto diverso: la gente ha le tshirt del Joker, ha le action figures, si traveste anche come lui. La prova concreta è che questa copertina è stata creata come speciale all'interno di un intero mese dedicato a lui; è una celebrazione. Questa copertina non è denuncia, è una celebrazione del Joker. Ed è per questo che è così problematica.

Ora, io spero che le persone che piagnucolano perché non avranno la copertina non subiscano mai violenze. Spero che quelle persone non debbano mai provare il senso di terrore che una copertina come questa può provocare.

E per la cronaca, non dimentichiamo un particolare intrinseco ai personaggi: Barbara Grodon possiede una memoria eidetica straordinaria. Il che significa che si ricorda ogni particolare della violenza, e che non può dimenticarla. E questo rende la copertina ancora più sconvolgente visto che Barbara ha subito ogni tipo di abuso.
Perciò, cosa cercavano di ottenere gli editori con una copertina del genere? La rispsta è fin troppo ovvia: effetto shock. Il miglior marketing possibile.
Perciò, vedete, le belle parole sulla "libertà di espressione" diventano grottesche sotto questa luce.

E quindi sì, questa copertina è agghiacciante. Lo sguardo di Babs è agghiacciante. Le mani che la stringono sono agghiaccianti. Le sue lacrime sono agghiaccianti.

Mi chiedo, ci vuole tanto a capire quanto una cosa del genere possa urtare una persona?


La censura è ben altra cosa, il capire che qualcosa può urtare la sensibilità altrui non è censura, è buonsenso.

Il mondo può, deve cambiare. Si inizia dalle piccole cose e si inizia dal riguardo e dalla sensibilità.

Passo e chiudo.

PS: non so se chi grida alla censura si rende conto che la copertina la sta vedendo perché è pubblicata OVUNQUE in internet. Cioé, mi sembra un po' differente rispetto a, che so, certi gruppi estremisti che danno fuoco alle biblioteche. Quella sì che è censura.

PPS: Ecco una raccolta di analisi molto interessanti sul perché è giusto ritirare questa copertina:

http://comicsalliance.com/the-vocal-minority-and-artistic-integrity-in-comics/
http://www.hollywoodreporter.com/heat-vision/dc-entertainment-pulls-controversial-batgirl-782569
http://www.ew.com/article/2015/03/19/here-why-comics-world-fighting-over-batgirl-cover