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giovedì 14 maggio 2015

SUPERGIRL FIRST LOOK

Lo so che mi attirerò l'ira dei fan di superman ma...a me sembra bellissimo. (EDIT: ho già scatenato un flame su FB con gente che mi insulta perché mi piace il trailer - tra cui anche ragazze, santo cielo).
Se non l'avete ancora visto, eccolo:





In un trailer di 6minuti Kara è già ben caratterizzata: è insicura, un po' svalvolata e svampita ma ha un grande senso di responsabilità. È molto più di quanto si possa dire di molti protagonisti dei film Marvel e DC. 

Kara è un bellissimo personaggio, complicato e rimasto sempre nell'ombra...ovviamente a causa del molto più famoso cugino Kal-El.

Molti l'hanno già definita scema e oca: non è così. Kara è insicura ed è molto giovane; e chi non lo sarebbe al suo posto?
È un'aliena, è cresciuta sola all'ombra di un cugino che è SUPERMAN (credo la cosa possa creare un po' di pressione....!!) ed ha enormi poteri che nessuno le ha insegnato a gestire. Onestamente io mi metterei in un angolo a piangere se fossi al suo posto.
Kara ha molto da imparare, deve vincere le sue insicurezze e diventare quello che vuole essere: un supereroe. 
Non si nasce supereroi, non si nasce sapendo gestire così grandi responsabilità. Bisogna imparare, e imparare ha un prezzo molto alto.
Quello che mi ha dato sempre fastidio in molti film sui supereroi è che in pochissimo tempo (e a volte immediatamente) il supereroe sa esattamente cosa fare, come gestire e utilizzare i suoi poteri, come distinguere il bene dal male e qual'è la cosa giusta da fare in qualsiasi situazione.
Beh, ben venga un telefilm che non dà per scontato tutto questo ma che offre allo spettatore la possibilità di veder crescere ed evolvere il personaggio. 
L'unica critica che posso fare visto che comunque si tratta di un trailer di 6minuti è che la battuta sulle lesbiche si poteva anche evitare.




Noi ragazze abbiamo bisogno di una protagonista femminile, ne abbiamo bisogno come l'aria. E il target mi sembra sia molto ampio, seguendo la linea editoriale DC degli ultimi due anni: credo si voglia attirare anche un pubblico molto giovane come si sta facendo con Batgirl. Il che è un passo avanti non da poco ed estremamente importante a livello di nuovi lettori sia da un punto di vista di marketing che culturale.

Naturalmente la frase del capo di Kara in cui dice "What do you think is so bad about 'girl'" e tutto il discorso che ne segue mi ha fatto scendere una lacrima.
Sapete cos'ho pensato? Ho pensato che se io fossi un supereroe, sarei così. Sarei goffa e svampita e insicura, ma saprei sempre quali sono le mie priorità.
E tutto questo è meraviglioso perché non mi era mai capitato prima di potermi immedesimare così perfettamente in un supereroe...figuriamoci dopo 6 minuti di trailer!!

Per quanto riguarda il costume: ok non è il massimo, lo ammetto. È il costume con cui abbiamo sempre visto Kara, nessun importante redesign e sono un po' delusa. Scomodo, ma potrebbe funzionare. Poi chissà, magari ci sarà un redesign più in là nella serie? Sarebbe fantastico se dopo un po' Kara si lamentasse della scomodità del costume e se ne facesse fare uno più comodo e bello. Questa cosa realizzerebbe uno dei miei grandi sogni, non scherzo. Sarebbe un dito medio all'intera industria che si ostina a disegnare le donne in abbigliamento sexy e non realistico.
Infine il fatto che il trailer lasci trasparire una narrazione più leggera è un punto a favore: non può essere sempre tutto "doom and gloom", è ora che i supereroi ritornino ad essere anche divertenti. 




martedì 5 maggio 2015

Joker.

Riporto un post che avevo pubblicato sul mio tumblr tempo fa. Lo lascio in inglese perché è così che l'ho scritto. Stavo ripensando alla questione del Joker ieri sera, visto che è uscita da poco la foto promozionale del nuovo Joker.
Ecco qua:

Last night I was in bed and I was thinking about the Joker (mostly because I was facing the bookcase and the Killing Joke was just there).
 I was thinking that now I’m completely unimpressed with the Joker. I’m bored, I don’t want to read about him anymore; he’s a cheap device to shock the audience with gruesome crimes.
 Nothing new, we are basically used to him: when he appears, we know it’s gonna be gross. Same old story.
 And maybe that’s the joke. That’s the ultimate joke. 
Maybe getting used to his violence is his ultimate punchline.
 And this terrifies me.

lunedì 27 aprile 2015

Microrecensione: Convergence Oracle/Nightwing

Convergence finora non è stato per niente esaltante.
La storia centrale è incasinata e noiosa, e faccio addirittura fatica a leggerla.

Oracle/Nightwing, invece, è un piccolo gioiello nascosto tra tutti i titoli Convergence.

La cosa non stupisce davvero visto che la sceneggiatura è di Gail Simone. Una scrittrice ammirata e amata nel mondo dei comics, che riesce sempre a creare il meglio anche da "eventi" noiosi come questo.
Gail questa volta ci ha regalato una storia che gli "shippers" della storia d'amore tra Barbara Gordon e Dick Grayson aspettavano da tempo, ma che la DC Comics non ha mai voluto sviluppare.

La voce narrante è quella di Barbara come nella prima, stupenda, run di Batgirl New 52 scritta sempre da Gail Simone. E, come nelle precedenti storie, è chiaro quanto Gail tenga a questi personaggi e quanto li ami. Gail esplora la psiche di Barbara nell'evento traumatizzante che vede Gotham rinchiusa sotto una cupola di vetro - e mescola il tutto con i sentimenti che Dick e Barbara provano l'uno per l'altra.

Si tratta di una narrazione complessa in cui l'evento Convergence fa da sfondo e da spunto per esplorare ancora di più emozioni e sentimenti.
Per i fan di Barbara Gordon è un piacere vedere la propria eroina combattere con le unghie e i denti ancora una volta nei panni di Oracle, nonostante l'art non sia delle migliori.

Questo tie-in è la dimostrazione che esistono modi noiosi per raccontare le storie ed esistono modi intelligenti e creativi per rendere interessanti anche gli spunti più deboli.

martedì 7 aprile 2015

Microrecensione: Convergence #0

OK Convergence poteva essere (o potrebbe ancora essere) almeno interessante.

Il numero zero, ovvero l'introduzione, non lo è per niente. Al punto che è più interessante l'etichetta dello shampoo.



Almeno la copertina è carina. Più o meno.
Poteva essere peggio.



La DC ha lanciato l'evento Convergence in pompa magna, promettendoci la più grande storia mai scritta. Io, che sono una persona ottimista e che non ama lamentarsi a priori, ero molto curiosa. Quindi il primo di Aprile mi sono gettata su Convergence #0 con grandi aspettative e....ho pensato fosse un pesce d'aprile.
Tutt'ora non sono sicura di quello che ho letto. Se mi chiedete che cosa possiamo aspettarci dai futuri numeri, non so rispondere. Se mi chiedete qual'è la trama, non so rispondere. Convergence #0 è un risottone di cose.
Innanzitutto, ci erano stati promessi un sacco di personaggi provenienti da un casino di universi e, bada bene, tutti universi pre New52. E quindi chi troviamo in questa introduzione?
Superman. Da solo. Quello di New52.



Va beh, andiamo avanti magari c'è un motivo che giustifichi questa scelta (spoiler: non c'è).
E qui comincia il festival dell'illogico.
Perché, come avevo già scritto, il cattivissimo della situazione è Brainiac. Che si manifesta in una dozzina di forme diverse. E uno, per logica, assume che Brainiac in ogni sua forma sappia qual'è la città di Superman, giusto?
No, sbagliato. Queste incarnazioni di Brainiac sono affette da Alzheimer e non lo sanno. Boh. Non chiedete a me, chiedete a chi l'ha scritto (Dan Jurgens e Jeff King - gli indirizzi mail non li ho).
Insomma per 23 pagine tutti questi Brainiac e Superman parlano..e parlano...e parlano...senza che si capisca niente.
Bonus: alla fine c'è un (in)utile recap di chi è chi e cosa è cosa che non ho avuto voglia di leggere.

GIUDIZIO FINALE: prima di leggere Convergence #0 ne sapevo esattamente quanto ne so ora, ma avevo 3 dollari in più in tasca. 

mercoledì 1 aprile 2015

Batgirl #37: la controversia

Per quanto mi sia piaciuto il numero #37 di Batgirl e per quanto io adori il nuovo team creativo dietro questo personaggio, non si può non parlare della terribile controversia che questo numero in particolare ha generato.

La trama del numero #37, nonostante parta in modo innocuo, presenta un sottotesto transfobico molto preoccupante.
Particolarmente problematica è questa pagina:

Da Batgirl #37, DC Comics

(ATTENZIONE: SPOILER DA QUI IN POI)

In questa pagina scopriamo che il "cattivo" della storia è in realtà una persona LGBTQIA. Non è mai chiaro come questo personaggio, Dagger Type (il gioco di parole è geniale, bisogna dirlo), definisca il suo genere. E fin qui, tutto ok.

Il problema, però, è che il personaggio fa oggettivamente parte della comunità LGBTQIA ed è presentato come mentalmente instabile in modo inerente alla sua scelta identitaria, nutrendo il cliché che tutte le persone la cui identità di genere non è tradizionale siano affette da problemi psichici gravi e/o pericolosi.

Va da sé che questo stereotipo non è solo offensivo, ma anche dannoso.

In altre parole: un personaggio che si traveste è un cliché fin troppo usato per definire i cattivi, e questo ha un effetto estremamente negativo su tutta la comunità LGBTQIA. Si tratta di un paradigma radicato, che esiste da molto tempo, e che porta la società a percepire le persone LGBTQIA, ed in particolare le persone transgender, come mentalmente instabili e pericolose (specialmente nei confronti delle donne).

Mai come ora occorre una rappresentazione veritiera della comunità LGBTQIA all'interno dei media. Nella precedente run di Batgirl abbiamo visto Alysia Yeoh, la coinquilina transgender di Barbara Gordon - un personaggio innovativo e positivo scritto in modo magistrale da Gail Simone ed il primo vero personaggio apertamente LGBTQIA nei fumetti insieme a Kate Kane.

In tutto questo, c'è però una cosa estremamente positiva: il team creativo di Batgirl (Cameron Steward, Brenden Fletcher, Babs Tarr) si è pubblicamente e onestamente scusato per quanto accaduto, riconoscendo l'errore. Per quanto ne so, è la prima volta che un team creativo prende una posizione di scuse nel bel mezzo di una controversia di grandi proporzioni. 
Steward, Fletcher e Tarr si sono presi la briga di ascoltare i fan, di informarsi e soprattutto di scrivere un sincero messaggio di scuse:

Clicca per ingrandire


Questa mossa è estremamente importante, per due motivi: da una parte, gli sceneggiatori hanno fatto un errore enorme ed è bene parlare del perché hanno sbagliato; d'altra parte, però, per la prima volta un team creativo non ha tentato di difendere il proprio lavoro ad oltranza ma ha dato ascolto ai propri fan scusandosi pubblicamente. Questo saggio comportamento ha costituito un precedente importantissimo alla luce di una controversia ancora maggiore venutasi a creare riguardo la copertina variant di Batgirl in cui si vede il Joker e di cui ho già parlato qui.

Non mi stancherò mai di dirlo: questi cambiamenti, seppur apparentemente piccoli, sono estremamente importanti e sono sicura che contribuiranno a rendere il mondo un posto un pochino migliore. Chiamatemi naïf, ma voglio crederci. 


domenica 29 marzo 2015

Convergence!

Ci siamo quasi!

Il primo di aprile si avvicina e Convergence sta per iniziare.
E non è un pesce d'aprile, no.

Credo però che serva una piccola guida su cos'è Convergence, e che cosa comporterà a livello di pubblicazioni settimanali. Perché la DC non è come la Marvel, e quando la DC lancia un grosso evento ferma tutto il resto.
Per chi di voi sta seguendo le uscite di Batgirl in USA, per esempio, il prossimo numero non uscirà che a giugno. Lo stesso vale per quasi tutti gli altri titoli settimanali.




First things first.

Che cos'è Convergence?

Secondo la DC, Convergence è "La più grande storia nella storia della DC". Durerà 9 settimane e, come ha dichiarato il co-editore della DC Dan DiDio "Non solo racconteremo una storia che toccherà ogni personaggio ed ogni generazione di eroi, ma li riuniremo tutti insieme in un'unica storia, un unico evento. In Crisis on Infinite Earth è stata usata un'espressione bellissima: 'Alcuni mondi sopravvivono, alcuni mondo muoiono, e niente sarà più lo stesso' - ebbene, in Convergence seguiremo tutti quei mondi che sono morti".

Concretamente, a partire dal primo di aprile tutti i titoli settimanali verranno messi in stand-by e verrà pubblicata una miniserie in 9 parti, più 40 doppie uscite. Nello specifico, le 40 doppie uscite del nuovo arco narrativo avranno lo stesso nome delle uscite settimanali ma con "Convergence" davanti (vedi lista sotto).
Tutti i titoli che comporranno Convergence saranno ambientati, tra gli altri, nei periodi legati a Pre-Crisis, Pre-Zero Hour, e Pre-New 52. Ci saranno inoltre personaggi appartenenti agli altri continuum Dc.
Il collegamento tra tutto ciò? Il supercattivissimo Brainiac.

Sul sito della DC c'è una guida a tutti i periodi toccati in questo nuovo evento. Come potete vedere la guida è ancora incompleta, ma dovrebbe venire completata a breve (speriamo).

Cosa dobbiamo aspettarci in questa prima settimana?

Tutta la prima mini serie sarà collegata agli universi Pre-52.
Questa prima run è quella che i interessa di più, non lo nascondo. Finalmente rivedremo sulle pagine DC due personaggi che abbiamo perso con i New 52: Cassandra Cain e Stephanie Brown avranno finalmente il loro albo Batgirl! Inoltre Gail Simone, una delle migliori sceneggiatrici di sempre, è stata incaricata di scrivere un numero che vede riuniti Oracle e Nightwing. Secondo indiscrezioni e per la gioia di molti di noi, possiamo aspettarci di vedere qualche sviluppo sul rapporto tra Barbara Gordon e Dick Grayson (sul mio computer potrebbero o non potrebbero esserci file dal nome apparente innocuo che nascondono torride fanfiction su di loro...). Un'altra cosa interessante: la line-up della Justice League sarà completamente femminile. Zatanna, Mera, SuperGirl, Jesse Quick, Jade, e Vixen sono le eroine scelte da Frank Tieri.

Ricapitolando, dal 1 al 8 aprile usciranno:


  • Convergence #0 (1.4.2015)
  • Convergence #1 (8.4.2015)
  • Convergence: Batgirl #1 (8.4.2015)
  • Convergence: Batman & Robin #1 (8.4.2015)
  • Convergence: Harley Quinn #1 (8.4.2015)
  • Convergence: Justice League #1 (8.4.2015)
  • Convergence: Nightwing/Oracle #1 (8.4.2015)
  • Convergence: Speed Force #1 (8.4.2015)
  • Convergence: Superman #1 (8.4.2015)
  • Convergence: The Atom #1 (8.4.2015)
  • Convergence: The Question #1 (8.4.2015)
  • Convergence: Titans #1 (8.4.2015)


Non nego di essere abbastanza gasata da questo evento! Inoltre, ecco un piccolo trailer in cui Dan DiDio spiega un po' più in dettaglio l'idea dietro a questo arco narrativo:




Direi che non ci resta che aspettare mercoledì e vedere se la DC riuscirà ancora a sorprenderci mentre è impegnata a spostare fisicamente i suoi uffici da New York alla California!
(ノ◕ヮ◕)ノ*:・゚✧


mercoledì 18 marzo 2015

Top 10 personaggi femminili!

Sapete qual è il momento migliore per iniziare a leggere i fumetti se siete delle ragazze che non vogliono leggere solo delle turbe mentali di Bruce Wayne? Il momento migliore è adesso! 
Vi sentite disorientati e non sapete con chi iniziare? Niente paura! Ecco una comoda classifica!
Più in avanti pubblicherò anche una guida per capire da dove iniziare a leggere nel caso vogliate tuffarvi nelle avventure di personaggi che sono in giro già da un po'. Ma per intanto, ecco la mia classifica:

10. Harleen Frances Quinzel / Harley Quinn 





Abbiamo visto Harley subire ogni tipo di sopruso da parte di quel degenerato odioso Joker. Ma con New52 Harley si è guadagnata due tipi diindipendenza: un albo tutto suo e una vita tutta sua. Il risultato è un fumetto divertentissimo in cui conosciamo a fondo la Dottoressa Quinzel, personaggio sensibile, divertente, incasinato. È impossibile non adorarla. Specialmente quando combina guai. Scritta da Amanda Conner, un'altra donna stupenda.
Appare in: Harley Quinn New 52 (2013- )





9. Wonder Woman



Diana è un personaggio meraviglioso: il suo grande senso di giustizia la porta ad affrontare imprese incredibili senza rinunciare a momenti di leggerezza e grande umanità. 10/10.
Appare in: Wonder Woman (2011- ); in Italia prima su Freccia Verde poi su Flash 




8.Princess Bubblegum



La principessa Gommarosa, o princess Bubblegum, è una ganza: non solo è la sovrana di un regno popolato da dolcibotti, è anche una brillante scienziata che non perde tempo a farsi salvare dall'eroe di turno: Gomma si salva da sola. E la sua amicizia con Marceline è adorabile. 
Appare in: Adventure Time 


7. Gwen Stacy / Spider Gwen



Spider Gwen è una delle migliori proposte Marvel di...beh di sempre, direi. In questo AU (universo alternativo, per chi non frequenta i meandri di tumblr) Gwen Stacy è stata punta da un ragno radioattivo ed indossa il costume da aracnide (ed è un gran bel costume...e non diciamoci cavolate, il costume è una delle cose che ci piacciono di più dei supereroi!). È una vera liberazione vedere un personaggio finora quasi per niente approfondito come Gwen Stacy acquistare nuova vita ed un carattere tutto suo (carattere che ricorda molto quello di Peter Parker). E il nome suona bene anche cantato sulla famosa melodia...!
Appare in: Spider-Gwen (2015- )


6. Carol Danvers / Captain Marvel




Carol è meravigliosa. Punto. Carol è scritta da una delle migliori sceneggiatrici in circolazione, Kelly Sue DeConnick.
Carol è sicura di essere la migliore...quando non pensa di essere una totale cretina. In più, è un pilota. E fa parte degli Avengers. Oh e vi ho già detto che va in giro con i Guardiani della Galassia? E che può volare nello spazio?? Non si può chiedere di più, davvero.
Appare in: Captain Marvel (2014- )



5. Maps Mizoguchi




Maps è un personaggio totalmente inedito: è infatti una delle due protagoniste del meraviglioso Gotham Academy, di cui ho già scritto. Ciò che la rende speciale è che in pochi numeri, da ottobre 2014, Maps è già perfettamente definita: ragazzina al primo anno di liceo, Maps è una nerd di prima categoria. Indipendente e brillante, è adorabile. Avrei pagato qualsiasi cosa, a 15 anni, per poter leggere di un personaggio come questo. Becky Cloonan, grazie di cuore da parte della 15enne che è ancora in me.
Appare in: Gotham Academy (2014- )



4. Doreen Green / Squirrel Girl




Ragazza dal fisico normale che parla con gli scoiattoli e che in effetti possiede la forza e velocità proporzionale di questi piccoli animaletti. Ah, e per la sua prima avventura affronta Galactus. Devo dire altro?
Appare in: The unbeatable Squirrel Girl (2014- )
Potete leggere un mio post dedicato a Squirrel Girl qui



3. Kamala Khan / Ms Marvel




Oh, Kamala! Per molti motivi quello di Kamala è forse il personaggio più importante al momento: teenager nata in una famiglia americana-pakistana, Kamala non è il solito personaggio femminile. Oltre ad aver aperto finalmente le porte ad una rappresentazione culturale ed etnica che per troppo tempo è mancata nel mondo dei fumetti, Kamala è un personaggio incredibile a 360 gradi. Piccola nota sul costume: il redesign è molto importante poiché unisce il look di Ms Marvel all'abbigliamento tradizionale pakistano.
Appare in: Ms Marvel (2014- )



2. Barbara Gordon / Batgirl



Ho un debole per Barbara Gordon, è sempre stato uno dei miei personaggi preferiti in assoluto. Barbara è stata scritta meravigliosamente dalla fantastica Gail Simone per anni, ma da ottobre 2014 è protagonista di un reboot geniale firmato Brenden Fletcher e Cameron Steward: Babs è una teenager che studia all'università di Gotham. Non dico altro: Barbara ve la dovete godere.
Appare in: Batgirl (2011- ). Serie scritta da Gail Simone fino al nr 34 (versione USA), reboot a partire dal nr 35 (versione USA - questo reboot può essere letto anche senza aver letto i 34 numeri precedenti).


1. Kate Kane / Batwoman




Kate Kane è uno di quei personaggi le cui storie ti parlano nel profondo. Militare dell'esercito americano, Kate è stata sollevata dal servizio a causa del suo orientamento sessuale, come prescritto dall'odiosa legge DADT (Don't Ask Don't Tell). Uno dei migliori personaggi lgbtqia nella storia dei fumetti, Kate possiede una profondità rara da trovare nell'arte sequenziale. E poi, hei, ha mandato a quel paese Batman. È per forza una badass!
Appare in: Batwoman (2011- )

martedì 17 marzo 2015

Mi giunge all'orecchio che...

...certi omuncoli (e, purtroppo, donnucole) si stanno lamentando perché la DC ha ritirato la copertina di Batgirl #41 in cui appare Joker e di cui ho scritto in un precedente post.

La cosa mi lascia sbigottita.

Invece di rallegrarsi del fatto che per una volta la DC ha fatto la mossa giusta (e io griderei al miracolo, onestamente), c'è gente che si lamenta al grido idiota di "Je Suis Charlie".



Mettiamo in chiaro un paio di cose.

Quello che è successo nella redazione di Charlie Hebdo a Parigi è un atto odioso di terrorismo. C'entra poco la libertà d'espressione, i retroscena sono molto più complicati di quelli che vi spiegano in un minuto su TGCom. Inoltre, a Parigi sono morte delle persone. Non mi pare che qualcuno sia entrato nella redazione della DC a sparare. C'è stata una protesta su twitter, sono abbastanza sicura che su twitter non si possa sparare alla gente.
Quindi nascondersi dietro il ditino di Charlie è non solo ridicolo ma anche particolarmente ignorante. Batgirl è un fumetto, un prodotto di entertainment le cui edizioni vengono esposte in bella mostra in fumetteria.

Lo sapete qual'è la cosa grave? CHe il Joker è un idolo, un personaggio figo. VI faccio un esempio: in Game Of Thrones c'è un sacco di violenza. I personaggi violenti e depravati sono considerati tali. Nel caso del Joker invece è tutto diverso: la gente ha le tshirt del Joker, ha le action figures, si traveste anche come lui. La prova concreta è che questa copertina è stata creata come speciale all'interno di un intero mese dedicato a lui; è una celebrazione. Questa copertina non è denuncia, è una celebrazione del Joker. Ed è per questo che è così problematica.

Ora, io spero che le persone che piagnucolano perché non avranno la copertina non subiscano mai violenze. Spero che quelle persone non debbano mai provare il senso di terrore che una copertina come questa può provocare.

E per la cronaca, non dimentichiamo un particolare intrinseco ai personaggi: Barbara Grodon possiede una memoria eidetica straordinaria. Il che significa che si ricorda ogni particolare della violenza, e che non può dimenticarla. E questo rende la copertina ancora più sconvolgente visto che Barbara ha subito ogni tipo di abuso.
Perciò, cosa cercavano di ottenere gli editori con una copertina del genere? La rispsta è fin troppo ovvia: effetto shock. Il miglior marketing possibile.
Perciò, vedete, le belle parole sulla "libertà di espressione" diventano grottesche sotto questa luce.

E quindi sì, questa copertina è agghiacciante. Lo sguardo di Babs è agghiacciante. Le mani che la stringono sono agghiaccianti. Le sue lacrime sono agghiaccianti.

Mi chiedo, ci vuole tanto a capire quanto una cosa del genere possa urtare una persona?


La censura è ben altra cosa, il capire che qualcosa può urtare la sensibilità altrui non è censura, è buonsenso.

Il mondo può, deve cambiare. Si inizia dalle piccole cose e si inizia dal riguardo e dalla sensibilità.

Passo e chiudo.

PS: non so se chi grida alla censura si rende conto che la copertina la sta vedendo perché è pubblicata OVUNQUE in internet. Cioé, mi sembra un po' differente rispetto a, che so, certi gruppi estremisti che danno fuoco alle biblioteche. Quella sì che è censura.

PPS: Ecco una raccolta di analisi molto interessanti sul perché è giusto ritirare questa copertina:

http://comicsalliance.com/the-vocal-minority-and-artistic-integrity-in-comics/
http://www.hollywoodreporter.com/heat-vision/dc-entertainment-pulls-controversial-batgirl-782569
http://www.ew.com/article/2015/03/19/here-why-comics-world-fighting-over-batgirl-cover


The Killing Joke, Batgirl e la copertina della discordia.

Avevo intenzione di prendermi del tempo per scrivere un lungo post su The Killing Joke. Avevo intenzione di articolare ed argomentare sul perché quella storia è tuttora estremamente problematica. E intendo farlo a breve.

Ma a quanto pare la DC nel frattempo ne ha fatta un'altra delle sue (side note: esiste un countdown che calcola quanto tempo è passato dall'ultima volta che la DC ha fatto una cavolata - ricorda molto l'orologio dei Kaiju e il record è di 82 giorni. Il che è piuttosto deprimente. Lo potete vedere qui a destra tra l'altro).

Long story short, questa settimana la DC ha rivelato quale sarebbe stata la variant cover del prossimo numero di Batgirl. Caso (insert sarcasm) vuole che tutte le variant cover del mese di marzo saranno dedicate al Joker.

Ora, io non amo il Joker come personaggio e non l'ho mai amato; nemmeno prima di aver letto The Killing Joke. Dopo averlo letto ho sviluppato una totale avversione per un personaggio che definire problematico è dire niente.

In The Killing Joke di Alan Moore, Barbara Gordon viene brutalmente attaccata dal Joker che le spara causandole una paralisi apparentemente irreversibile. Ma non solo: mentre Barbara si contorce a terra, il Joker procede a scattare delle fotografie che poi utilizza per fare del male al padre di Barbara, il commissario Jim Gordon. Sebbene non sia esplicitamente dichiarato, ogni cosa fa pensare che Barbara abbia subito anche qualche tipo di violenza sessuale.
Questo fenomeno è stato definito da Gail Simone (sceneggiatrice ) "Women in Refrigerators": se non siete a conoscenza di cosa significhi il termine consiglio di andarvi a leggere la pagina wikipedia. In breve, si tratta di un trope narrativo per cui un personaggio femminile subisce vari tipi di potenza per il solo fine di danneggiare un personaggio maschile.

Il fatto che Gail Simone abbia sentito il bisogno di coniare il termine, e che si possano individuare decine e decine di storie che contengono tale fenomeno è di per sé agghiacciante.

Non sorprende quindi che The Killing Joke sia aspramente e duramente criticato non solo dal mondo femminista ma da chiunque sia dotato di un minimo di decenza umana. Lo stesso Alan Moore ha ammesso di essersi pentito di quel che ha scritto. Fate voi.

Ora, nel 2011 Batgirl ha subito un grosso cambiamento grazie alla splendida Gail Simone a cui è stata affidata la sceneggiatura del reboot e, più recentemente, dal dream team Brenden Fletcher e Cameron Steward che hanno dato vita ad un nuovo, meraviglioso reboot in cui Barbara è una teenager che studia presso l'università di Gotham (ed è una figata, sul serio).

Andava tutto bene FINCHÈ la DC non ha deciso di pubblicare questa copertina variant:

Chiunque dica che quello non è lo stesso Joker di The Killing Joke vi sta palesemente prendendo per il c**o.


Ora, credo di non dover spiegare i motivi per cui questa copertina è disgustosa, ma questo è un blog ed è fatto per scriverci. Quindi.

Ci ricordiamo tutti cos'è successo a Barbara. Ce lo ricordiamo bene, specialmente noi ragazze. Ce lo ricordiamo ogni volta che ci avvicina uno sconosciuto, ogni volta che prendiamo un treno di notte da sole, ogni volta che camminiamo da sole la sera.
Come se non bastasse, le connotazioni in questa illustrazione sono persino accentuate: Joker invade fisicamente Barbara (che, vi ricordo, nel nuovo reboot è oltretutto una teenager).

Per cui, vaffanculo DC. Cordialmente.

EDIT: dopo varie lamentele la copertina è stata ritirata, e non verrà stampata. È allucinante che servano centinaia di lamentele sui social media perché venga ritirata una copertina così offensiva, ma meglio di niente. 

Cose fighe dagli States: Gotham Academy



Gotham Academy è uno di quei fumetti che avrei voluto leggere quando avevo 15 anni.
E fa parte di quei fumetti che spero vengano portati in Italia tipo, immediatamente. Altrimenti cambio pianeta.

Lanciato negli USA ad ottobre 2014 (giusto in tempo per Halloween!), Gotham Academy narra le vicende di due teenager in un liceo di Gotham. Con le sue atmosfere "dark" e la trama basata sul sovrannaturale, non sorprende che già dalle prime pagine si avverta una certa vicinanza con nientepopdimeno che Hogwarts. Il che già vale ogni centesimo. Ma Gotham Academy è molto di più: tra misteri e indagini, Maps e Olive (le nostre protagoniste) si muovono tra le mura di un edificio fortemente legato alla città di Gotham, alla sua storia ed ai suoi segreti, nonché a una certa prominente famiglia di cui fa parte un certo signorino Bruce...!


Proprio per questo, oltre che per una meravigliosa art e dei colori spettacolari, Gotham Academy è un prodotto di pregio: raramente abbiamo avuto modo di seguire le vicende degli abitanti di Gotham, e la trama si inserisce perfettamente nell'universo DC. 

Il fatto che le protagoniste principali siano due ragazze poi è un plus, visto che Olive e Maps non sono solo due pupazzette sexy messe lì per far piacere ai lettori maschi. Il che non è assolutamente evidente al giorno d'oggi!

Questo è sicuramente uno dei migliori titoli pubblicati attualmente dalla DC, tant'è vero che sono sempre impaziente di leggere un nuovo numero! E il fatto che sia indirizzato ad un pubblico diverso dal solito (non solo appassionati di fumetti già "scafati", ma anche chi si sta avvicinando ai fumetti per la prima volta e soprattutto ai teenager) è un altro grosso punto a suo favore. 

Perciò vi invito ad intasare la mail della RW per cercare di portare questo titolo in Italia :D