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martedì 2 giugno 2015

Microrecensione: Mad Max Fury Road.

Lo ammetto: non ho mai visto i film di Mad Max. Pensavo fossero trashate assurde e non ho mai pensato di dedicare del tempo nemmeno a googlare la trama.

Immaginatevi quindi la mia sorpresa quando la mia dashboard di tumblr è stata letteralmente (e intendo letteralmente letteralmente) invasa da post di gente che ha reagito così:

Immagine scattata dopo la premiere
di Mad Max: Fury Road
Dopodiché ci sono stati i tweet entusiasti dei miei fumettisti preferiti (e quando loro dicono che qualcosa merita vuol dire che Merita. Emme maiuscola.) e praticamente di qualsiasi utente di twitter (ecco una collezione di tweet su storify) e le cose sono andate che...ho insistito come una bambina invasata per andarlo a vedere.

E HOOOLY SHIIIT questo film è spettacolare.

Imperatrice Furiosa <3
La trama non ve la racconto, perché vi rovinerei il film...e nel caso potete chiedere a google, siamo nel 2015. 
Però vorrei raccontarvi quello che mi è piaciuto. 
Non mi dilungherò a parlare dell'interpretazione: Charlize Theron e Tom Hardy sono eccellenti; quello che mi interessa discutere è l'aspetto narrativo del film.
Vediamo un po'. Innanzitutto mi è piaciuta l'impostazione del film: il cattivo della storia è fondamentalmente un lurido che tiene le donne come schiave. Nonostante questo, non c'è una sola scena di stupro in tutto il film, eppure la trama funziona perfettamente (mi senti, HBO?? #GameOfThrones). 
Inoltre il protagonista non è Mad Max, ma è l'Imperatrice Furiosa. Un personaggio femminile costruito a regola d'arte: forte, indipendente, ben scritto. Un personaggio, tra l'altro, affetto da una grave invalidità che però viene gestita magistralmente: a Furiosa manca un braccio, ma questo è semplicemente un dato di fatto e mai un espediente narrativo; nessuno la compatisce, non ha un braccio ma è forte e valida comunque. 
Una grossa sorpresa per me è la completa mancanza di scemenze da sidekick romantico: Max e Furiosa lavorano insieme, in modo cooperativo, rispettandosi a vicenda. Il rispetto che Max ha per Furiosa è lo stesso rispetto che gli sceneggiatori hanno per tutti i personaggi femminili del film: una cosa rarissima nel cinema al giorno d'oggi (vedi Age Of Ultron, in cui Black Widow potrebbe essere sostituita da una lampada e la trama non cambierebbe). Furiosa è forte, indipendente, capace e determinata; ma è anche compassionevole ed emotiva. Furiosa è una persona a 360°. 
Le altre protagoniste femminili sono anch'esse ben sviluppate, sebbene in un certo senso siano personaggi secondari. Ognuna ha il proprio carattere, ma soprattutto queste ragazze si salvano da sole: Max entra a far parte del loro team, un team che comunque esisteva già prima e che sarebbe esistito anche senza di lui. Le ragazze hanno deciso di ribellarsi e lo hanno fatto. "Noi non siamo cose", dice una di loro. Queste ragazze appartengono a loro stesse e per loro stesse decidono. 
Fanart. Fanart ovunque.
Ogni cosa in Mad Max Fury Road ha senso e niente è fatto per caso: dalla simbologia, ai nomi, alla sottotrama appena accennata sul passato di Max. 
E poi, beh, poi ci sono gli effettoni speciali. Inseguimenti epici con camion e macchinoni costruiti con pezzi di decine di auto in mezzo al deserto, esplosioni, un tizio attaccato ad un camion che suona la chitarra elettrica da cui escono fiammate micidiali (no non sto scherzando) eccetera eccetera. 

Lasciatemelo dire: finalmente.

Finalmente un film per cui mi posso gasare, finalmente un film il cui personaggio femminile principale spacca. Finalmente un film spaccone ma non demente.
Non mi sorprende quindi che internet pulluli letteralmente (anche qui, letteralmente letteralmente) di fanart su Furiosa e Max. Non sono l'unica ad averli adorati.
 
Una piccola nota riguardo la colonna sonora: è geniale. Dal passo lento della tempesta di sabbia alla epica, maestosa Cavalcata delle Valchirie di Wagner durante la scena madre (e chi avrebbe detto che qualcuno sarebbe riuscito a riutilizzare questo pezzo sovraesposto in un film in modo non banale?? - e notiamo che le Valchirie non sono state scelte a caso). 
So che ultimamente mi ripeto molto, ma questo è esattamente il tipo di film di cui abbiamo bisogno: i personaggi femminli non "servono" da condimento sexy, non sono un espediente narrativo a servizio del personaggio maschile. I personaggi femminili devono essere scritti come verosimili; devono essere sviluppati, bisogna che acquistino vita propria. Furiosa ha vita propria: ha un suo carattere, una sua storia, una sua profondità e, cosa ancora più importante, un suo insieme di valori. Miller stesso ha dichiarato che il film ha una componente femminista innegabile.

Ero sorpresa che su Rotten Tomatoes questo film avesse avuto un rating positivo del 99% (!!!). Dopo averlo visto, la cosa non mi sorprende per niente.

mercoledì 29 aprile 2015

Carol Corps unite!

C'è un "movimento" nato tra le appassionate (e alcuni appassionati) di fumetti, ed in particolare di Captain Marvel, che sta prendendo sempre più piede: Carol Corps (Dal nome all'anagrafe di Captain Marvel, Carol Danvers).
Se una decina di anni fa mi avessero detto che centinaia di bambine e ragazze, nuove lettrici, avrebbero formato un gruppo di fan così unito e speciale, avrei pensato che mi stessero prendendo in giro: la cosa è talmente meravigliosa che sembra un'invenzione!

Kelly Sue e cosplayers :3 
Eppure è tutto vero; ma andiamo con ordine. 

Nel 2012 Kelly Sue DeConnick ha preso il timone della sceneggiatura del reboot di Captain Marvel. 
In pochi numeri, Kelly è riuscita a creare un personaggio incredibile: una vera supereroina a cui le ragazze possono ispirarsi. Una supereroina con qualcosa da dire, e qualcosa da fare. 

Insomma, qualcosa di raro nel mondo dei fumetti (il fatto poi che la cosa principale non fosse far vedere il deretano ha sicuramente incentivato molte lettrici). Il redesign della tuta, l'atmosfera divertente, l'apparire di quando in quando dei Guardiani della Galassia e la trama intrigante rendono Captain Marvel un fumetto perfetto.

E così, nei meandri di internet tumblr sono venute a conoscenza di questo nuovo fumetto; fan infervorate hanno postato e hanno consigliato Captain Marvel, e pian piano si è arrivati al cosplay. A quel punto il gioco era fatto, ed è nato Carol Corps.

Carol Corps non è un club esclusivo: non occorre iscriversi, non occorre sapere niente in particolare. Ti piace Captain Marvel? Sei una fan di Kelly Sue? Allora probabilmente ti troverai bene con noi!

Ciò che rende così speciale Carol Corps è il fatto che nessuno si comporta in modo elitario (leggi: nessuno fa lo stronzo supponente). 
Alla domanda "Non hai mai letto questo fumetto?" non segue una filippica di 2 ore su come tu sia un loser: segue un'appassionata trafila di consigli esaltati e sinceri. Niente di meglio per essere accolti nella community degli appassionati dei fumetti; onestamente, mi sarebbe tanto piaciuto essere accolta così quando avevo 15 anni.

Non c'è un'età per far parte di Carol Corps: ci sono bambine di 7 anni e ragazze, come me, di 30. C'è chi legge fumetti da una vita e chi ha iniziato ieri.

E spero che questa sia la direzione che prenderà l'industria dei fumetti nel prossimo futuro: offrire accesso a tutti, in un clima simpatico e unico. 

Un'ultima cosa: non so se in Italia esiste qualcosa che si rifaccia ai Carol Corps; se ne sapete qualcosa per favore contattatemi o lasciate un commento qui sotto!

Per ora, potete addentrarvi nelle due roccaforti principali: quella su tumblr e quella su reddit.
Se invece volete leggere le nuove avventure di Carol Danvers/Captain Marvel,  consiglio vivamente la saga uscito in Italia l'anno scorso nella collana Avengers Deluxe Presenta (la copertina qui a fianco). Inoltre sempre per la stessa collana è uscito Il Nemico Dentro, altra saga che vede protagonista Carol e gli Avengers. Per quanto riguarda la serie del 2012, non mi risulta sia mai uscita in Italia; speriamo venga portata al più presto. 


E nel frattempo...Carol Corps Assemble!

giovedì 26 marzo 2015

Comic Book Girls!

Quando ero piccola ero attratta dai fumetti.

Ricordo chiaramente che il sabato mattina si andavano a comprare i giornali, e io passavo in rassegna tutti i fumetti esposti tornando sempre a casa con Topolino (che adoro tutt'ora). Un giorno, lessi una storia di Paperinik a cui seguirono gli episodi di Darkwing Duck in televisione. All'ora di cena, Star Trek, Wonder Woman e L'Incredibile Hulk.
Dopo cena, i cartoni di Batman e delle Tartarughe Ninja.

Sicuramente tutto questo ha contribuito a formare il mio carattere e la mia persona. Ne consegue che, un po' più grandicella, abbia cercato qualcosa che potessi leggere oltre a Topolino.

Così cominciai a leggere Batman e non lo amai. Fu molto triste ma, capitemi: ero poco più che una bimba e leggere di un uomo come Bruce Wayne, in un mondo popolato da personaggi maschili, in un fumetto dedicato ai maschi, non era proprio granché.

Solo pochi anni fa ho ripreso a leggere fumetti. E ultimamente, dannazione, ultimamente ho ritrovato tutto il senso di meraviglia che provavo da bimba nel vedere gli albi da lontano.

Li'l Gotham


Kamala Kahn, Carol Danvers, Harley Quinn, Barbara Gordon, Squirrel Girl, Batwoman, Spider Gwen, la Principessa Gommarosa e la Principessa Leia...la bambina che è in me gioisce ad ogni nuova uscita!

foto by Yaro Jane Photography
So che forse non è facile da capire per i ragazzi: ma provate a pensare di essere una bambina di 7 anni e di entrare in una fumetteria, presi dall'emozione, per sentirvi dire che al massimo potete leggere il fumetto di Hello Kitty o qualche manga a caso mentre vostro fratello ha l'imbarazzo della scelta e se ne va con 5 fumetti diversi ogni settimana. Come vi sentireste?

Ma ecco finalmente dei fumetti che posso consigliare anche a chi ha delle bambine piccole. Finalmente le bambine non devono accontentarsi di un paio di titoli, ma possono avere i loro supereroi. Finalmente anche noi possiamo leggere qualcosa con cui possiamo relazionarci e che ci parla a un livello più alto del solito "picchia i cattivi e salva la giornata". 

Finalmente le bambine possono essere principesse e supereroine. Finalmente possono avere i loro modelli e le loro storie.

E non da ultimo, finalmente anche noi ragazze possiamo avere una voce nella creazione dei fumetti.

Il discorso sociale in cui questo cambiamento si inserisce è ampio ed importante: si tratta di un cambiamento a livello antropologico del ruolo e della posizione della donna nei media, e la sua conseguente rappresentazione. è più o meno lo stesso discorso che può essere fatto per le persone di diversa etnia e le persone LGBTQIA: ogni aspetto della comunicazione deve essere più inclusivo anche delle minoranze, e la rappresentazione deve essere ampliata alla luce della nostra società. Non è possibile continuare a portare avanti determinati paradigmi, specialmente all'interno dell'entertainment.

Le donne devono essere incluse, devono essere ben rappresentate sia all'interno della fiction che all'esterno. 

Fortunatamente, l'ambiente dei fumetti è stato molto ricettivo e si sta muovendo velocemente. Decine di creatrici offrono meravigliosi lavori, non solo nell'ambito indipendente ma anche e soprattutto presso le grandi editrici come Marvel e DC. Una delle più attive promotrici del cambiamento è sicuramente Kelly Sue DeConnik, sceneggiatrice tra gli altri di Captain Marvel. Ecco un video in cui parla del tema:


In un post precedente ho parlato di Kate Leth, e naturalmente Gail Simone rimane una delle mie sceneggiatrici preferite.
La DC ha addirittura assoldato per la prima volta nella sua storia un'artista per disegnare Batgirl: Babs Tarr ha un gran talento ed è giovanissima. 

Il discorso non si limita alle pagine dei fumetti e alle convention: in internet uno dei maggiori siti di cultura geek al femminile è The Mary Sue, sito che conta milioni di visitatori ogni giorno. 

Ragazze creative come Sam Maggs pubblicano libri che, giuro, avrei pagato qualsiasi cosa pur di aver potuto leggere quando avevo 15 anni: The Fangirl's Guide To The Galaxy uscirà a maggio e i pre ordini su Amazon sono già alle stelle. Ovviamente non mancano le lamentele e la cacca tirata sulle ragazze, ma invece di subire la comunità è pronta a reagire in modi creativi ed efficaci: vedi il famoso video di Angelina:




E c'è di più.
John Marcotte, il papà di due bellissime bambine ossessionate dai fumetti, ha fondato un meraviglioso sito pieno di consigli per per giovanissime interessate ai fumetti. Il sito si chiama Heroic Girls ed è una miniera di informazioni, articoli interessanti e raccomandazioni...la pagina del cosplay poi è un mondo magico di tenerezza. Adatto anche a noi bimbe un po' più grandicelle! John ha recentemente partecipato a una importante TED Talk a Sacramento in cui ha parlato del tema, enfatizzando come negli ultimi anni la separazione di genere nel mondo dei giocattoli sia divenuta sempre più marcata. Ecco il suo intervento e una foto delle bimbe:

Anya e Stella Marcotte
  
La cosa interessante da notare è che i fumetti possono essere un mezzo molto potente per aiutare le bambine a sognare in grande, a sentirsi accettate e a realizzarsi. Le bambine non devono necessariamente essere il contorno dei supereroi, ma possono essere loro stesse dei supereroi. È un importante passo legittimare la figura femminile nei media alternativi in modo da poter costruire un'identità diversa rispetto al ruolo tradizionale della donna.
Sono tutti piccoli pezzi di un puzzle che crea un'immagine di speranza e serenità non solo per noi ragazze, ma per le nostre figlie e tutte le bambine del mondo, nell'attesa che l'uguaglianza tra i generi diventi un concetto ben radicato in tutti gli aspetti della nostra società.

E poi...beh...poi ci sono anch'io :)



mercoledì 18 marzo 2015

Top 10 personaggi femminili!

Sapete qual è il momento migliore per iniziare a leggere i fumetti se siete delle ragazze che non vogliono leggere solo delle turbe mentali di Bruce Wayne? Il momento migliore è adesso! 
Vi sentite disorientati e non sapete con chi iniziare? Niente paura! Ecco una comoda classifica!
Più in avanti pubblicherò anche una guida per capire da dove iniziare a leggere nel caso vogliate tuffarvi nelle avventure di personaggi che sono in giro già da un po'. Ma per intanto, ecco la mia classifica:

10. Harleen Frances Quinzel / Harley Quinn 





Abbiamo visto Harley subire ogni tipo di sopruso da parte di quel degenerato odioso Joker. Ma con New52 Harley si è guadagnata due tipi diindipendenza: un albo tutto suo e una vita tutta sua. Il risultato è un fumetto divertentissimo in cui conosciamo a fondo la Dottoressa Quinzel, personaggio sensibile, divertente, incasinato. È impossibile non adorarla. Specialmente quando combina guai. Scritta da Amanda Conner, un'altra donna stupenda.
Appare in: Harley Quinn New 52 (2013- )





9. Wonder Woman



Diana è un personaggio meraviglioso: il suo grande senso di giustizia la porta ad affrontare imprese incredibili senza rinunciare a momenti di leggerezza e grande umanità. 10/10.
Appare in: Wonder Woman (2011- ); in Italia prima su Freccia Verde poi su Flash 




8.Princess Bubblegum



La principessa Gommarosa, o princess Bubblegum, è una ganza: non solo è la sovrana di un regno popolato da dolcibotti, è anche una brillante scienziata che non perde tempo a farsi salvare dall'eroe di turno: Gomma si salva da sola. E la sua amicizia con Marceline è adorabile. 
Appare in: Adventure Time 


7. Gwen Stacy / Spider Gwen



Spider Gwen è una delle migliori proposte Marvel di...beh di sempre, direi. In questo AU (universo alternativo, per chi non frequenta i meandri di tumblr) Gwen Stacy è stata punta da un ragno radioattivo ed indossa il costume da aracnide (ed è un gran bel costume...e non diciamoci cavolate, il costume è una delle cose che ci piacciono di più dei supereroi!). È una vera liberazione vedere un personaggio finora quasi per niente approfondito come Gwen Stacy acquistare nuova vita ed un carattere tutto suo (carattere che ricorda molto quello di Peter Parker). E il nome suona bene anche cantato sulla famosa melodia...!
Appare in: Spider-Gwen (2015- )


6. Carol Danvers / Captain Marvel




Carol è meravigliosa. Punto. Carol è scritta da una delle migliori sceneggiatrici in circolazione, Kelly Sue DeConnick.
Carol è sicura di essere la migliore...quando non pensa di essere una totale cretina. In più, è un pilota. E fa parte degli Avengers. Oh e vi ho già detto che va in giro con i Guardiani della Galassia? E che può volare nello spazio?? Non si può chiedere di più, davvero.
Appare in: Captain Marvel (2014- )



5. Maps Mizoguchi




Maps è un personaggio totalmente inedito: è infatti una delle due protagoniste del meraviglioso Gotham Academy, di cui ho già scritto. Ciò che la rende speciale è che in pochi numeri, da ottobre 2014, Maps è già perfettamente definita: ragazzina al primo anno di liceo, Maps è una nerd di prima categoria. Indipendente e brillante, è adorabile. Avrei pagato qualsiasi cosa, a 15 anni, per poter leggere di un personaggio come questo. Becky Cloonan, grazie di cuore da parte della 15enne che è ancora in me.
Appare in: Gotham Academy (2014- )



4. Doreen Green / Squirrel Girl




Ragazza dal fisico normale che parla con gli scoiattoli e che in effetti possiede la forza e velocità proporzionale di questi piccoli animaletti. Ah, e per la sua prima avventura affronta Galactus. Devo dire altro?
Appare in: The unbeatable Squirrel Girl (2014- )
Potete leggere un mio post dedicato a Squirrel Girl qui



3. Kamala Khan / Ms Marvel




Oh, Kamala! Per molti motivi quello di Kamala è forse il personaggio più importante al momento: teenager nata in una famiglia americana-pakistana, Kamala non è il solito personaggio femminile. Oltre ad aver aperto finalmente le porte ad una rappresentazione culturale ed etnica che per troppo tempo è mancata nel mondo dei fumetti, Kamala è un personaggio incredibile a 360 gradi. Piccola nota sul costume: il redesign è molto importante poiché unisce il look di Ms Marvel all'abbigliamento tradizionale pakistano.
Appare in: Ms Marvel (2014- )



2. Barbara Gordon / Batgirl



Ho un debole per Barbara Gordon, è sempre stato uno dei miei personaggi preferiti in assoluto. Barbara è stata scritta meravigliosamente dalla fantastica Gail Simone per anni, ma da ottobre 2014 è protagonista di un reboot geniale firmato Brenden Fletcher e Cameron Steward: Babs è una teenager che studia all'università di Gotham. Non dico altro: Barbara ve la dovete godere.
Appare in: Batgirl (2011- ). Serie scritta da Gail Simone fino al nr 34 (versione USA), reboot a partire dal nr 35 (versione USA - questo reboot può essere letto anche senza aver letto i 34 numeri precedenti).


1. Kate Kane / Batwoman




Kate Kane è uno di quei personaggi le cui storie ti parlano nel profondo. Militare dell'esercito americano, Kate è stata sollevata dal servizio a causa del suo orientamento sessuale, come prescritto dall'odiosa legge DADT (Don't Ask Don't Tell). Uno dei migliori personaggi lgbtqia nella storia dei fumetti, Kate possiede una profondità rara da trovare nell'arte sequenziale. E poi, hei, ha mandato a quel paese Batman. È per forza una badass!
Appare in: Batwoman (2011- )

martedì 17 marzo 2015

The Killing Joke, Batgirl e la copertina della discordia.

Avevo intenzione di prendermi del tempo per scrivere un lungo post su The Killing Joke. Avevo intenzione di articolare ed argomentare sul perché quella storia è tuttora estremamente problematica. E intendo farlo a breve.

Ma a quanto pare la DC nel frattempo ne ha fatta un'altra delle sue (side note: esiste un countdown che calcola quanto tempo è passato dall'ultima volta che la DC ha fatto una cavolata - ricorda molto l'orologio dei Kaiju e il record è di 82 giorni. Il che è piuttosto deprimente. Lo potete vedere qui a destra tra l'altro).

Long story short, questa settimana la DC ha rivelato quale sarebbe stata la variant cover del prossimo numero di Batgirl. Caso (insert sarcasm) vuole che tutte le variant cover del mese di marzo saranno dedicate al Joker.

Ora, io non amo il Joker come personaggio e non l'ho mai amato; nemmeno prima di aver letto The Killing Joke. Dopo averlo letto ho sviluppato una totale avversione per un personaggio che definire problematico è dire niente.

In The Killing Joke di Alan Moore, Barbara Gordon viene brutalmente attaccata dal Joker che le spara causandole una paralisi apparentemente irreversibile. Ma non solo: mentre Barbara si contorce a terra, il Joker procede a scattare delle fotografie che poi utilizza per fare del male al padre di Barbara, il commissario Jim Gordon. Sebbene non sia esplicitamente dichiarato, ogni cosa fa pensare che Barbara abbia subito anche qualche tipo di violenza sessuale.
Questo fenomeno è stato definito da Gail Simone (sceneggiatrice ) "Women in Refrigerators": se non siete a conoscenza di cosa significhi il termine consiglio di andarvi a leggere la pagina wikipedia. In breve, si tratta di un trope narrativo per cui un personaggio femminile subisce vari tipi di potenza per il solo fine di danneggiare un personaggio maschile.

Il fatto che Gail Simone abbia sentito il bisogno di coniare il termine, e che si possano individuare decine e decine di storie che contengono tale fenomeno è di per sé agghiacciante.

Non sorprende quindi che The Killing Joke sia aspramente e duramente criticato non solo dal mondo femminista ma da chiunque sia dotato di un minimo di decenza umana. Lo stesso Alan Moore ha ammesso di essersi pentito di quel che ha scritto. Fate voi.

Ora, nel 2011 Batgirl ha subito un grosso cambiamento grazie alla splendida Gail Simone a cui è stata affidata la sceneggiatura del reboot e, più recentemente, dal dream team Brenden Fletcher e Cameron Steward che hanno dato vita ad un nuovo, meraviglioso reboot in cui Barbara è una teenager che studia presso l'università di Gotham (ed è una figata, sul serio).

Andava tutto bene FINCHÈ la DC non ha deciso di pubblicare questa copertina variant:

Chiunque dica che quello non è lo stesso Joker di The Killing Joke vi sta palesemente prendendo per il c**o.


Ora, credo di non dover spiegare i motivi per cui questa copertina è disgustosa, ma questo è un blog ed è fatto per scriverci. Quindi.

Ci ricordiamo tutti cos'è successo a Barbara. Ce lo ricordiamo bene, specialmente noi ragazze. Ce lo ricordiamo ogni volta che ci avvicina uno sconosciuto, ogni volta che prendiamo un treno di notte da sole, ogni volta che camminiamo da sole la sera.
Come se non bastasse, le connotazioni in questa illustrazione sono persino accentuate: Joker invade fisicamente Barbara (che, vi ricordo, nel nuovo reboot è oltretutto una teenager).

Per cui, vaffanculo DC. Cordialmente.

EDIT: dopo varie lamentele la copertina è stata ritirata, e non verrà stampata. È allucinante che servano centinaia di lamentele sui social media perché venga ritirata una copertina così offensiva, ma meglio di niente. 

Cose fighe dagli States: Gotham Academy



Gotham Academy è uno di quei fumetti che avrei voluto leggere quando avevo 15 anni.
E fa parte di quei fumetti che spero vengano portati in Italia tipo, immediatamente. Altrimenti cambio pianeta.

Lanciato negli USA ad ottobre 2014 (giusto in tempo per Halloween!), Gotham Academy narra le vicende di due teenager in un liceo di Gotham. Con le sue atmosfere "dark" e la trama basata sul sovrannaturale, non sorprende che già dalle prime pagine si avverta una certa vicinanza con nientepopdimeno che Hogwarts. Il che già vale ogni centesimo. Ma Gotham Academy è molto di più: tra misteri e indagini, Maps e Olive (le nostre protagoniste) si muovono tra le mura di un edificio fortemente legato alla città di Gotham, alla sua storia ed ai suoi segreti, nonché a una certa prominente famiglia di cui fa parte un certo signorino Bruce...!


Proprio per questo, oltre che per una meravigliosa art e dei colori spettacolari, Gotham Academy è un prodotto di pregio: raramente abbiamo avuto modo di seguire le vicende degli abitanti di Gotham, e la trama si inserisce perfettamente nell'universo DC. 

Il fatto che le protagoniste principali siano due ragazze poi è un plus, visto che Olive e Maps non sono solo due pupazzette sexy messe lì per far piacere ai lettori maschi. Il che non è assolutamente evidente al giorno d'oggi!

Questo è sicuramente uno dei migliori titoli pubblicati attualmente dalla DC, tant'è vero che sono sempre impaziente di leggere un nuovo numero! E il fatto che sia indirizzato ad un pubblico diverso dal solito (non solo appassionati di fumetti già "scafati", ma anche chi si sta avvicinando ai fumetti per la prima volta e soprattutto ai teenager) è un altro grosso punto a suo favore. 

Perciò vi invito ad intasare la mail della RW per cercare di portare questo titolo in Italia :D